"TRIESTE FILM FESTIVAL"
Incontri con il Cinema dell’Europa Orientale
15-22 gennaio 2000
RELAZIONE INTRODUTTIVA
di Riccardo Illy
Sindaco di Trieste
Ancora una volta la sezione del Festival Adria Cinema riverbera, toccando nelle diverse sezioni in cui si articola la produzione su pellicola dell’area europea centro-orientale, il ruolo strategico che compete a Trieste nell’intensa opera di collegamento tra l’est e l’ovest.
Merito dell’iniziativa da sempre, ma forse con maggiore energia in questa edizione, è di rappresentare un’importante occasione – probabilmente la più importante – per valutare ed approfondire la conoscenza della produzione di Paesi con cui nel corso delle nostre vicende storiche abbiamo intrattenuto rapporti e relazioni suggeriti dalla comunanza di concreti obiettivi di crescita culturale ed economica. All’attenzione verso il cinema indipendente si associa, con uno scrupolo d’analisi che contribuisce ogni anno al rilancio dell’iniziativa presso il pubblico e la stampa nazionale e internazionale, una "registrazione" delle diverse tradizioni e delle differenti scuole che, senza dimenticare di documentare le documentazioni degli scorsi decenni, non si sottrae al compito – essenziale per un evento che da sempre mira a stringere fattivi contratti – di dare rilievo e puntuale testimonianza delle realizzazioni più recenti, dunque nel mutato clima sociale e politico che si respira in molte delle realtà nazionali presenti nella rassegna.
Accanto a cineasti cechi, tedeschi, ungheresi, in questa edizione ampio spazio è stato dedicato al cinema macedone, rumeno, greco, bulgaro, albanese, turco, croato e jugoslavo sì da accentuare rispetto al Festival proprio il ruolo – riconosciuto e sempre più fortemente affermato – di appuntamento fondamentale sulla via di una sempre di maggiore conoscenza delle "diversità" culturali intese quali fonti preziosa e insostituibile del processo di armonizzazione che è stato nel passato, e lo è nuovamente nell’Europa dei popoli, caratteristica d’eccezione dell’area danubiana e balcanica.
Il convinto e sempre maggiore sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune ad Alpe Adria Cinema serva da riconoscimento alla funzione sin qui attivamente svolta e da stimolo da proseguire nell’impegno con energia e matura consapevolezza di rappresentare, per identità di Trieste, un osservatorio privilegiato e perciò insostituibile.