IL MATTINO

8 luglio 2003

 

Muti in concerto tra le Piramidi:

«Un messaggio di fratellanza»

 

Milano. Ai piedi di una delle meraviglie del mondo antico, la Piramide di Cheope, e della Sfinge, Riccardo Muti dirigerà il 21 al Cairo (diretta alle 21.30 su Radiotre Rai, differita alle 23 su Raiuno) il concerto finale del Ravenna Festival che da sette anni chiude la rassegna con un appuntamento all'estero, scegliendo città (Beirut, Gerusalemme, Mosca, Istanbul e New York) tormentate dalla guerra, dal terrorismo o da divisioni religiose o ideologiche. In programma la «Grande Symphonie funebre e triomphale» di Berlioz e il secondo atto di «Orfeo ed Euridice» di Gluck, eseguiti dalle compagnie unite dell’Orchestra Filarmonica della Scala e dell'Orchestra di Ravenna, dei cori dell'Accademia Nazionale di Santa Cecila e del Maggio Fiorentino, dell'Orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera del Cairo. «Il nostro scopo è portare un messaggio di pace e fratellanza», spiega Muti, «usando la musica, la più alta di tutte le arti, quella che non si vede e non si tocca, ma raggiunge chiunque».