IL DENARO

30 agosto 2003

 

L’Europa arriva a Napoli

 

Napoli palcoscenico europeo. Per dibattere, tra gli altri, il delicatissimo tema dell'emigrazione illegale e clandestina in Europa, la Commissione permanente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha scelto Napoli, città che rappresenta e comprende la maggior parte dei problemi del Sud.

Dopo una domenica di visite culturali nelle isole del golfo e nei luoghi caratteristici della costiera, la riunione si svolgerà lunedì 8 settembre alla Fondazione Laboratorio Mediterraneo. Si tratterà anche il tema della cooperazione allo sviluppo nel XXI secolo tra Nord e Sud e la riforma in Europa della funzione pubblica.

Le categorie di immigrati cui il Consiglio d'Europa dedica in questo momento maggiore attenzione sono gli irregolari che lavorano nel settore agricolo e gli anziani.
Della Commissione permanente fanno parte: l'austriaco Peter Schieder, presidente dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, 18 vice presidenti, 45 capi delle delegazioni nazionali, 10 presidenti delle commissioni dell'Assemblea parlamentare e 5 presidenti dei gruppi politici. Napoletano è uno dei vice presidenti dell'Assemblea, Claudio Azzolini, che è anche capo della Delegazione parlamentare italiana a Strasburgo.

Parteciperanno al meeting come relatori o osservatori anche i senatori italiani Crema, Nessa, De Zulueta, Budin, Gaburro, Gubert, Manzella e il napoletano Iannuzzi; e i deputati Barbieri, Scherini, Paoletti Tangheroni, Selva e i napoletani Bianco e Malgieri.

È, quindi, prevista la partecipazione di circa 90 parlamentari da tutta Europa (non si tratta di parlamentari europei, ma delegati dei parlamenti nazionali dei 45 paesi aderenti al Consiglio d'Europa), una ventina di consorti e 25 funzionari di Camera, Senato e Consiglio d'Europa.