CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
7 gennaio 2005
Bennato, solidarietà al ritmo di taranta
Successo
ieri pomeriggio al Teatrino di corte di Palazzo Reale di Napoli per la tappa
speciale del «Primo concerto euromediterraneo per il dialogo tra le culture»,
organizzato dalla Fondazione Laboratorio Mediterraneo, insieme con l’agenzia di
stampa AnsaMed ed i quotidiani il «Corriere del Mezzogiorno», «Il Mattino», «Il
Denaro» e «La Repubblica» (in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni
Architettonici di Napoli). Al concerto erano presenti esponenti delle
associazioni di immigrati dello Sri-Lanka e degli altri Paesi colpiti dal
maremoto. Per iniziativa della Fondazione Laboratorio Mediterraneo, in
occasione del suo decennale, il concerto «Che il Mediterraneo sia» aveva già
debuttato con grande successo il 4 dicembre scorso, a Il Cairo ed è stato
replicato il 31 dicembre ad Otranto. E proprio nella notte di Capodanno è nata
l’idea di inserire nel tour del concerto (che domani sarà a Roma e poi a
Lussemburgo, Rabat, Amman, Marsiglia, Barcellona ed altre città) una tappa
straordinaria di solidarietà a Napoli. L’evento è inserito nelle attività del
decimo anniversario del partenariato euromediterraneo e del 2005, designato
«Anno del Mediterraneo» dal Consiglio europeo del 16 dicembre 2004. Grandi
applausi ieri per Eugenio Bennato e per i Taranta Power (Zaina Chabane,
coreografa e tipica voce del Mozambico, Roberto Menonna, suonatore di chitarra
battente nipote del maestro di Taranta Andrea Sacco, l’algerino Samir Toukour,
darabouka e voce, la tamburellista Laura Klain, Mohammed Ezzaime el Alaoui,
maestro di oud della tradizione del Marocco, Martino De Cesare chitarrista).
L’incasso sarà devoluto alle popolazioni colpite dal maremoto.