|
COMUNICATO STAMPA
Napoli, 2 dicembre 2003
COX E BASSOLINO RICONFERMANO LA SCELTA DI NAPOLI PER IL DIALOGO
TRA LE CULTURE
Il Presidente del Parlamento europeo PAT COX, intervenendo alla
cerimonia inaugurale della VI Conferenza euromediterranea, dopo
aver espresso al ministro Frattini il plauso per la nascente Fondazione
euromediterranea per il dialogo tra le culture e civiltà,
ha ribadito l’importanza di questa azione e la necessità
di promuoverla per assicurare pace e sviluppo condiviso nella regione.Il
Presidente Cox ha poi illustrato la necessità di evitare
duplicazioni e di sviluppare il dialogo a partire dal basso, dalle
reti della Società Civile. A tale proposito ha indicato nella
FONDAZIONE LABORATORIO MEDITERRANEO un’istituzione di riferimento
già esistente, una ricchezza naturale di reti e di capacità
che già da sola costituisce il pilastro sul quale costruire
la nascente Fondazione.Il Presidente della Regione Campania ANTONIO
BASSOLINO, che in precedenza aveva avuto - con una delegazione di
parlamentari del Forum euromediterraneo - un’incontro con
il Presidente PAX per riaffermare l’opportunità della
candidatura napoletana, ha riconfermato tale intenzione nell’incontro
a Palazzo Reale con il ministro degli Esteri Frattini e con i suoi
colleghi dei 35 Paesi euromediterranei.Bassolino ha sottolineato
l’importanza del Forum Civile Euromed organizzato dalla Fondazione
Laboratorio Mediterraneo dal 28 novembre al 1 dicembre 2003 a Napoli,
in rete con la piattaforma di ONG delle 2 rive, auspicando che le
conclusioni dei lavori della Società Civile presente al Forum
Civile possano ricevere giuste risposte dalla Conferenza euromediterranea.
Il Presidente del Parlamento Europeo PAT COX ed il Presidente del
Parlamento marocchino ABDELWAHAD RADI avevano già sostenuto
Napoli quale sede della Fondazione euromediterranea per il dialogo
tra culture e civilizzazioni nel corso di una visita ufficiale svolta
alla Fondazione Laboratorio Mediterraneo nel pomeriggio.“Perché
ripetere ciò che già esiste e non utilizzare una dote
irripetibile di competenze, sedi già strutturate e risorse?”.
Questo il commento dei due presidenti all’annunciata ipotesi
che la FONDAZIONE EUROMEDITERRANEA PER IL DIALOGO TRA LE CULTURE
E CIVILIZZAZIONI – che i Ministri degli Esteri, riuniti a
Napoli domani e dopodomani andranno a deliberare – possa avere
una sede diversa da Napoli (si preannuncia Roma) e ciò in
contrasto con delibere ufficiali di voti inviate negli ultimi due
anni da Stati, Regioni, Province, Città, Università
e organismi internazionali dei Paesi euromediterranei (tra i quali
il Consiglio d’Europa e le Nazioni Unite) al Parlamento europeo,
alla Commissione europea ed al Governo italiano a sostegno della
candidatura napoletana della Fondazione Laboratorio Mediterraneo
- Maison de la Méditerranée.A Napoli per il V Forum
parlamentaeuromediterraneo, i due presidenti sono stati accompagnati
da una folta delegazione di parlamentari Con PAT COX ed ABDELWAHAD
RADI erano presenti · RENZO IMBENI e GIORGIO DIMITRAKOPULOS,
vicepresidenti del Parlamento europeo.· CLAUDIO AZZOLINI,
vicepresidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa·
FRANCESCO FIORI , vicepresidente del gruppo PPE del Parlamento europeo·
PASQUALINA NAPOLETANO, presidente della delegazione DS nel gruppo
PSE nel Parlamento europeo.I Presidenti Cox e Radi, dopo la cerimonia
dell’alzabandiere dell’Unione europea e del Mediterraneo,
hanno espresso vivo apprezzamento per la decennale attività
della Fondazione Laboratorio Mediterraneo e della strutturazione
– in varie sedi nei Paesi euromediterranei – di una
rete attiva e dinamica per il dialogo tra le società e le
culture.Il presidente Cox ha manifestato il proprio sostegno affermando
che il Parlamento europeo farà la sua parte e, in risposta
alle istanze ufficiali ricevute, sosterrà l’azione
e la dote della Fondazione Laboratorio Mediterraneo: ciò
al fine di promuovere il dialogo tra culture e civiltà su
basi già esistenti e sperimentate evitando inutili duplicazioni
e sprechi di risorse e di tempo.
.
|