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MEDITERRANEO: BENNATO AL CAIRO,CON MUSICA DIALOGO E' REALTA'

(ANSAMED) - IL CAIRO, 6 DIC - Questa manifestazione ha dimostrato che grazie alla musica "il dialogo diventa realtà, si superano le barriere" sociali e culturali e "si afferma l'identità mediterranea". Eugenio Bennato ha riassunto così il senso dell'iniziativa che sabato sera, sul palcoscenico del Teatro dell'Opera del Cairo, ha riunito sotto la sua regia in un unico grande concerto 18 musicisti italiani, marocchini, algerini, egiziani, tunisini, giordani e la locale orchestra sinfonica con la finalità di contribuire a fare del Mediterraneo un mare di pace. A decretare il successo del primo concerto Euromediterraneo per il dialogo tra le culture è stato un pubblico composto da circa 1.500 persone che per due ore e mezzo ha seguito con entusiasmo e partecipazione l'alternarsi di suoni e danze espressione dei singoli Paesi che si affaccino sul 'Mare Nostrum'. Un mix di sound che ha avuto il pregio di mostrare quanti punti di contatto ci siano tra le rispettive tradizioni popolari e quanto "la musica etnica - come ha osservato Bennato - ci avvicini, consentendoci di abbattere quel diaframma di sospetto e incomprensione che è poi soprattutto ignoranza". Il concerto è stato organizzato grazie alla collaborazione tra il ministero degli Esteri italiano, il ministero della Cultura egiziano e la Fondazione Laboratorio Mediterraneo (FLM) di Napoli che ha così celebrato il decennale della sua costituzione. Tra il pubblico erano presenti il ministro della Cultura egiziano, Farouk Hosni, l'ambasciatore d'Italia in Egitto, Antonio Badini, e il presidente della FLM, Michele Capasso il quale, prima dell'inizio della spettacolo, ha consegnato al presidente della biblioteca del grande Cairo, Kamel Zoheri, il premio Mediterraneo di cultura 2004 per "la grande opera di comunicazione e dialogo interculturale" da lui svolta. Ad aprire il concerto è stata l'orchestra sinfonica del Cairo che, sotto la direzione del maestro Nayer Nagui, ha eseguito per la prima volta in pubblico l"inno del Mediterraneò. E' quindi stata la volta della pianista giordana Tala Tutungi, alla quale è seguita l'esibizione di Bennato che, accompagnato dal gruppo Taranta Power, ha innescato un escalation ritmica eseguendo tredici brani - tra i quali 'ai naviganti', 'frontiere antimusicali', 'Il Mediterraneo sia' e 'Sponda sud' - intervallati dai pezzi della cantante algerina Hasna El Becharia (accompagnata da una danzatrice) e dal musicista egiziano Fathy Salama. 'A sud di Mozart' e 'L'acqua e la rosà, eseguiti da Bennato insieme a tutti gli altri musicisti hanno chiuso il concerto raccogliendo la 'standing ovation' del pubblico per il gran finale. Al termine dell'esibizione, Bennato ha sottolineato come la ricchezza delle tradizioni del sud Italia consenta "di avere un dialogo alla pari con i musicisti dei Paesi della sponda sud", una prerogativa che, ad esempio, non è condivisa dalla musica francese. Nei prossimi mesi il concerto sarà replicato in Italia e all'estero. L'organizzazione punta in particolare a raccogliere nuovamente tutti gli artisti già convenuti al Cairo per celebrare, il 31 dicembre prossimo a Otranto, l'inizio del 2005, 'anno del Mediterraneo' in base a quanto deciso nei giorni scorsi all'Aja dai 34 ministri degli esteri dei Paesi Euromed. Il concerto Euromediterraneo dovrebbe poi fare tappa a Napoli, Roma, Lussemburgo, Rabat e Amman. (ANSAMED). 06/12/2004 09:57

MEDITERRANEAN: BENNATO IN CAIRO, MUSIC CAN HELP DIALOGUE

(ANSAMED) - CAIRO, DECEMBER 6 - Presenting a concert at Cairòs Opera Theatre on Saturday night, musician Eugenio Bennato said the event showed that thanks to music "dialogue can become a reality which overcomes (social and cultural) barriers and contributes to the creation of a Mediterranean identity". The concert, directed by Bennato, was performed by musicians from all over the Mediterranean area - Italians, Moroccans, Algerians, Egyptians, Tunisians, Jordanians - and from the local symphonic orchestra, as an ode to peace. The first Euromediterranean concert, with performances of folk music from countries in the area, was a success; the two and a half-hour-long event was attended by 1.500 people. The music and dance performances, Bennato also said, highlighted how Mediterranean folk traditions are alike and "how ethnic music unites us". The concert was organised thanks to the cooperation between the Italian Foreign Ministry, the Egyptian culture Ministry and Naples' Foundation Mediterranean Laboratory (FLM), which celebrated its 10th anniversary.(ANSAMED). KUB
06/12/2004 11:49

 

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