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EUROMED: EUROPA E ISLAM UNITI PER INCONTRO CIVILTA'

(ANSAMED) - NAPOLI, 10 FEB - L'incontro tra le civiltà, un deciso sostegno all'integrazione, il bando ad ogni forma di emarginazione: nonostante segnali contradditori come l'avvio verso la democrazia dell'Iraq da un lato e il rapimento di Giuliana Sgrena dall'altro, Europa e Islam, nel nome del comune asse mediterraneo, cercano di imboccare la faticosa strada del dialogo interculturale e religioso. Il piano d'azione messo a punto dalla Fondazione Laboratorio Mediterraneo-Maison de la Mediterranee, in collaborazione con l'agenzia AnsaMed, per far incontrare attori diversi su uno scenario ancora instabile trova il consenso di rappresentanti dei diversi mondi chiamati a confronto oggi a Napoli. Da Tariq Ramadan, islamista egiziano residente a Ginevra a Heba Raouf Ezzat, che insegna alla facoltà di Scienze Politiche del Cairo, per continuare con Walter Schwimmer, già segretario generale del Consiglio d'Europa e John Esposito, presidente del comitato scientifico della Maison Méditerranée, della Georgetown University tutti hanno convenuto sulla necessità di rendere concreto il dialogo affrontando i problemi che ostacolano la convinvenza pacifica. Tra i temi al centro dei lavori è stato il rapimento di Giuliana Sgrena, un atto condannato da Ramadan e dalla Ezzat che ha pubblicato un articolo su un sito islamico per dire no ad azioni che vanno contro la democrazia e i diritti. Proprio sul ruolo dell'informazione e sull'attività dell'agenzia per il Mediterraneo AnsaMed si è soffermato l'amministratore delegato dell'Ansa, Mario Rosso. "AnsaMed - ha sottolineato Rosso - è un'agenzia fatta di una rete di partnership basata sull'assunto che per valorizzare l'identità del Mediterraneo e programmarne uno sviluppo civile e sociale è anzitutto necessario ritrovare il dialogo non come valore astratto ma con le infrastrutture che lo consentono". Secondo Rosso "la priorità è sicuramente quella di aprire a tutte le voci un terreno comune di confronto, discussione e dialogo e gestione della tolleranza attraverso le diverse verità. Non c'é in questo momento uno scontro di culture ma uno scontro di ignoranza. Aprirsi alla cultura dell'Islam è cercare di capirsi ed ascoltarsi". AnsaMed, dunque, è un progetto culturale sul Mediterraneo. Il vice direttore dell'Ansa, Carlo Gambalonga, ha sottolineato che sono stati avviati corsi di formazione professionale per giornalisti dell'area mediterranea. Dopo la visita di un gruppo di giornalisti iracheni a Napoli, è stato firmato un protocollo d'intesa con il governo turco in base al quale nel 2005 si alterneranno nella redazione di AnsaMed 70 giornalisti provenienti dalla Turchia. Il presidente della Fondazione Laboratorio Mediterraneo, Michele Capasso, ha annunciato un progetto per la promozione di scambi e workshop finanziati dalla commissione europea. "Stiamo lavorando - ha detto Capasso - su condizioni concrete per favorire il dialogo tra le diverse culture". Nel corso del dibattito, al quale hanno partecipato, tra gli altri il parlamentare Claudio Azzolini, vice presidente del Consiglio d'Europa (che ha annunciato la candidatura di Napoli per ospitare il comitato organizzatore della prima assemblea parlamentare del Mediterraneo), la vice presidente della Fondazione, Caterina Arcidiacono, è stato anche annunciato che nel 2005 la Maison de la Mediterranee organizzerà tra settembre ed ottobre una conferenza euromediterranea.(ANSAMED). TOR
10/02/2005 20:12

EUROMED: EUROPE AND ISLAM UNITED FOR MEETING OF CULTURES

(ANSAMED) - NAPLES, FEBRUARY 10 - A meeting of cultures, supporting integration against emargination: despite contradictory signals such as the start of democracy in Iraq, on one side, and the kidnapping of Giuliana Sgrena on the other, Europe and Islam are attempting to take the difficult road of intercultural and religious dialogue in the name of their common Mediterranean roots. The action plan forged by the Mediterranean Laboratory Foundation-Maison de la Mediterranee, in cooperation with AnsaMed news agency, to make different actors meet on a still unstable scenery, was widely welcomed by representatives of different worlds who met to discuss in Naples. From Tariq Ramadan, Egyptian Islamicist who lives in Geneva, to Heba Raouf Ezzat, who teaches Political Science in Cairo, to Walter Schwimmer, the former Secretary Seneral of the Council of Europe and John Esposito, President of the scientific committee of the Maison Méditerranee, of Georgetown University , all agreed on the need to start discussing the problems hampering a peaceful cohabitation. Among the issues discussed was the kidnapping of Giuliana Sgrena, an act condemned by Ramadan and Ezzat. And on the role of information and the activity of AnsaMed spoke Ansàs Managing Director and CEO Mario Rosso. "AnsaMed - stressed Rosso - is an agency set up through a network of partnerships based on the knowledge that, in order to exploit the identity of the Mediterranean and schedule a social and civil development, it is necessary to discover dialogue not as an abstract value but with the infrastructures enabling it to take place". According to Rosso, "the priority is certainly to open to all the voices involved an area where they can meet and discuss and be tolerant through different aspects of truth. Right now, there isn't a clash of different cultures but of ignorance. Opening up to the culture of Islam is attempting to understand and listen to each other". AnsaMed is thus a cultural project on the Mediterranean. The Deputy Editor in Chief of Ansa, Carlo Gambalonga, stressed that training courses for journalists in the area have been organized. After the visit of a group of Iraqi journalists to Naples, a protocol was signed with the Turkish government allowing 70 Turkish journalists to carry out traineeships in the AnsaMed newsroom in 2005. The President of the Mediterranean Laboratory Foundation, Michele Capasso, announced a project to promote exchanges and workshops funded by the European Commission. "We are working - said Capasso - on concrete conditions to help dialogue among different cultures". During the debate, attended among others by lawmaker Claudio Azzolini, Vice President of the Council of Europe (who announced Naples' candidature to host the committee to organize the first parliamentary assembly of the Mediterranean), the Vice President of the Foundation, Caterina Arcidiacono, it was also announced that in 2005 the Maison de la Mediterranee will organize a Euro-Mediterranean conference between September and October. (ANSAMED).
2005-02-10

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