LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

22 marzo 1995

 

 

Mediterraneo, ritorno alla culla del nostro futuro

 

 

Si inaugura oggi (fino al 25 marzo) il convegno “Mediterraneo: identità e cultura”, che si svolge a Alberobello e ad Otranto. E’ organizzato dal Laboratorio Progetti Poiesis in collaborazione con il comune di Alberobello, e a Taranto è promosso dall’Assessorato provinciale alla Pubblica istruzione, patrocini del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Puglia, della Fondazione Laboratorio Mediterraneo di Napoli e della “Gazzetta del Mezzogiorno”.

Interverranno gli scrittori: Carmine Abate (Italia), Hoda Barakat (Libano), Edwar al-Karrat (Egitto), Isabella Camera D’Affitto (Italia), Fadia Faqir (Giordania), Goffredo Fofi (Italia), Fatos Kongoli (Albania), Vesna Krmpotic (Croazia), Hamid Larbi (Algeria), Pietro Laureano (Italia), toni Maraini (Italia), Predrag Matvejevic’ (Bosnia), Athina Papadaki (Grecia), Abdelhak Serhane (Marocco), Baha Taher (Egitto), Laredj Wassini (Algeria).

Al convegno parteciperanno alcuni Istituti superiori della provincia di Bari coordinate dall’Intervento degli operatori del Crsec Regionale del distretto di Putignano, mentre a Taranto l’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia jonica, ha promosso una serie di seminari didattico-sperimentali, sulle letterature mediterranee, rivolti a tre scuole: il Liceo Scientifico “Fermi” di Martina Franca, il Liceo Scientifico “Einstein” di Mottola e l’Istituto Tecnico “Maria Pia” di Taranto. In questi istituti si sono formati gruppi di lettura, che daranno vita ad incontri e stages di lavoro con gli autori presenti al convegno.

Nel corso del convegno verrà presentato il primo numero della rivista “Da qui: letteratura, arte e società fra le Regioni e le Culture Mediterranee”, (Editore Argo di Lecce). La rivista, la prima in Italia ad occuparsi in modo specifico di letteratura e problemi del Mediterraneo, si pone come luogo da cui guardare e ascoltare, dare voce e ricevere voce, collegando le diverse realtà mediterranee e i suoi intellettuali.