Il logo della Fondazione Mediterraneo

Condividiamo valori
Combattiamo le ineguaglianze
Costruiamo la pace

Il nostro portalevideo
 Inglese Francese Italiano 
*

Home page

*
*
*

Chi siamo

*
*
*

La Rete

*
*
*

Le Sedi

*
*
*

Le Attività Svolte

*
*
*

La Maison de la Méditerranée

*
*
*
Le Attività
*
In programma
Svolte per Anno
   1994 - 2010
Svolte per Aree
   tematiche
Elenco generale
Attività delle Sedi
Pubblicazioni
 
* *
Poesia per Sarajevo


E’ adesso che sarebbe necessaria la rivoluzione,
ma freddi sono coloro che allora ardevano.
Mentre un paese violato e assassinato implora il soccorso
dell’Europa in cui credeva, loro sbadigliano.

Mentre i loro uomini di stato scelgono l’infamia,
nessuno che alzi la voce per chiamarla col suo nome.

Menzogna, la rivolta d’una gioventù avida di rifare a nuovo
la terra, e quella generazione pronuncia adesso la sua
propria condanna.

Accogliendo nell’indifferenza il grido dei morenti, perché
sono barbari e incolti, si sgozzano tra loro.
E la vita dei sazi è più preziosa della vita degli affamati.
Adesso è rivelato: la loro Europa dall’inizio non fu che
impostura. Il nulla è la sua fede, il nulla il suo fondamento.

Il nulla, ripetevano i profeti, non può generare che il nulla,
e ancora una volta saranno condotti come bestie al macello.

Che tremino e comprendano, nell’ultimo istante:
la parola Sarajevo significherà da ora l’annientamento
dei loro figli, la sozzura delle loro figlie.

Questo preparano, e si rassicurano – “Noi, almeno, siamo
al riparo” – mentre cresce dentro di essi, ciò che li abbatterà.
Czeslaw Milosz (Premio Nobel per la letteratura)

Torna indietro
***
***
***
* *