IL MATTINO

 

10 settembre 2003

 

 

Prima un pranzo e poi il premio per lady Mubarak

di Giuseppe Crimaldi

Un premio prestigioso con una motivazione interamente dedicata all’impegno culturale «per il ruolo fondamentale avuto nella creazione e la realizzazione del progetto per la Biblioteca Alexandrina. Suzanne Mubarak, moglie del presidente della Repubblica araba d’Egitto, arriva a Napoli per ritirare personalmente il «Mediterranean Award 2003» che le è stata concessa dall’«Accademia del Mediterraneo» e dalla «Fondazione Laboratorio Mediterraneo».
E nemmeno la furia degli elementi che si abbatte sulla città riesce a fermare la first lady egiziana: scortata da un imponente servizio di sicurezza (dodici auto di scorta che non basteranno però a bypassare l’ingorgo che ha paralizzato il centro, ieri sera), tailleur bianco e sobrio filo di perle al collo, la signora Mubarak è stata accolta dal presidente della Regione Bassolino, dal direttore generale della Fondazione, Michele Capasso, e dall’onorevole Claudio Azzolini. Mubarak è giunta a Capodichino a mezzogiorno di ieri, quindi ha pranzato, ospite di Bassolino, al Vesuvio: antipasti di pesce, timballo di melanzane, ricciola e delizia al limone (ha bevuto solo aranciata). Unica nota stonata: il maltempo, che le ha impedito una visita ai Decumani. «Questa città è bellissima - ha commentato - e mi ricorda da vicino Alessandria. Ci tornerò al più presto».