14 marzo 2003
conferisce un
riconoscimento a Padre Elias Chacour
Questa mattina a partire dalle ore 11,00 il segretario
generale del Consiglio d’Europa, Walter Schwimmer, sarà ospite della Maison de
la Méditerranée, per un incontro sul tema “Il ruolo del Consiglio d’Europa
nella politica euromediterranea per la promozione dei diritti umani». La
conferenza sarà aperta dai saluti di Antonio Bassolino, presidente della
Regione Campania e della Maison de la Méditerranée, Amato Lamberti, presidente
della Provincia di Napoli, Claudio Azzolini,vicepresidente dell’Assemblea
parlamentare del Consiglio d’Europa, Michele Capasso, presidente della
Fondazione Laboratorio Mediterraneo. L’intervento di Schwimmer è invece previsto
per le ore 11,30. Durante l’incontro si svolgerà la cerimonia di assegnazione
del “Premio Mediterraneo di Pace ” a Padre Elias Chacour ed il “Premio
Mediterraneo d’Arte” a Carla Guido. Sacerdote a Ibillin, un piccolo villaggio
della Palestina, Elias Chacour, cristiano, arabo e cittadino d’Israele, è uno
dei pochi testimoni viventi di una coesistenza, oggi impossibile, nel medio
Oriente. È un uomo che, malgrado l’amarezza che potrebbe suscitare in lui la
storia del suo Popolo, si batte strenuamente e quotidianamente per la
riconciliazione di questi due “fratelli di sangue”, gli Israeliani e i
Palestinesi. Tra le sue sfide, quella di costruire la pace senza mai cedere
davanti a coloro che continuamente la distruggono. La sua opera inizia da una
scuola, da lui fondata a Ibillin, dove 4500 bambini e studenti palestinesi,
musulmani o cristiani, e giudeo – israeliani apprendono insieme. È su questi
banchi che la missione di Elias Chacour prende forma: costruire una terra di
pace dove possano vivere, insieme e in pace, i figli di Dio, fratelli che oggi
si sbranano a vicenda. È un messaggio d’amore e un’arringa appassionata in
favore della pace quella che Chacour indirizza ai suoi fratelli palestinesi e
israeliani, non per convertirli alla sua religione, ma per mostrargli una
possibilità concreta e tangibile di condivisione di pace e di vita. Chacour è
un “altro uomo di Galilea” che parla dal profondo della sua sofferenza e della
sua sapiente esperienza.