Creare un modello formativo di cultura d’impresa innovativa attraverso una rete di agenzie finalizzata a promuovere la formazione di piccole e medie imprese nell’area euromediterranea: è l’obiettivo del progetto MedPride, promosso in questi giorni a Cipro da Fondazione Laboratorio Mediterraneo e sviluppo Italia. L’iniziativa è già stata realizzata con successo in Marocco, a Malta e al Cairo.
Dodici partner, nove Paesi
coinvolti (Cipro, Egitto, Gran Bretagna, Italia, Libano, Malta Marocco,
Palestina e Tunisia), 50 funzionari “formati” ai sistemi di sviluppo locale,
100 ore di e-learning interattivo fornito dal satellite, 300 aziende
interessate all’azione, 500 giovani nuovi potenziali imprenditori: sono solo
alcune delle cifre relative a MedPride.
“Per quanto riguarda il meeting
di Cipro, terminate le attività di formazione e assistenza tecnica, i partner
adesso sono impegnati nel realizzare quanto appreso”, spiega il presidente
della Fondazione Laboratorio Mediterraneo Michele Capasso. “In pratica –
prosegue Capasso – l’obiettivo è trasferire ai partner dei vari Paesi coinvolti
nell’azione il Know-how della nostra rete collegata con Sviluppo Italia: come è
già avvenuto con successo il Marocco presso l’Università Caddi Ayyad di
Marrakech, sede della Fondazione Laboratorio Mediterraneo, che ha già
costituito un incubatore capace di produrre le creazione di imprese già
operative sul mercato”. L’incontro conclusosi a Cipro ha visto la
partecipazione di imprenditori e soggetti sia turco-ciprioti che
greco-ciprioti, dell’ambasciatore d’Italia a Cipro, Gherardo La Francesca, del
Delegato dell’Unione europea, Francesco Badioli e, per Sviluppo Italia, di
Simona Cigliano e Roberto Saliola. La Fondazione Laboratorio Mediterraneo, che
da 1° settembre è antenna europea e capofila della rete italiana della
Fondazione Euromediterranea per il dialogo tra le culture, ha intrapreso una
nuova “mission” che coinvolge i settori della tutela dell’ambiente e della
promozione dello sviluppo sostenibile attraverso la creazione di nuove imprese.
In tal ambito la Fondazione sostiene:
“MedPride” prechè il modello di
sviluppo proposto diffonde, oltre che un evidente beneficio economico per le
aree interessate, anche un’azione equilibratrice nei rapporti sociali:
aumentando l’accesso con pari opportunità negli strumenti di impresa e
promovendo in questo modo lo sviluppo condiviso per la pace”.
Nel febbraio 2005 la Fondazione
Laboratorio Mediterraneo ospiterà a Napoli la conferenza conclusiva di MedPride
con la partecipazione di esponenti della Commissione Europea e dei governi dei
Paesi interessati al progetto, nonché i partner soggettivi attivi nell’azione
sarà un momento molto importante centrato sull’obiettivo-chiave di dimostrare
la stretta interconnessione tra lo sviluppo economico e sociale ed il processo
di pace nella regione euromediterranea.