IL DENARO

24 settembre 2004

 

 

 

Un modello di sviluppo per la pace

Medpride, Fondazione Laboratorio Mediterraneo e Sviluppo Italia promuovono le Pmi del Bacino

 

 

Creare un modello formativo di cultura d’impresa innovativa attraverso una rete di agenzie finalizzata a promuovere la formazione di piccole e medie imprese nell’area euromediterranea: è l’obiettivo del progetto MedPride, promosso in questi giorni a Cipro da Fondazione Laboratorio Mediterraneo e sviluppo Italia. L’iniziativa è già stata realizzata con successo in Marocco, a Malta e al Cairo.

Dodici partner, nove Paesi coinvolti (Cipro, Egitto, Gran Bretagna, Italia, Libano, Malta Marocco, Palestina e Tunisia), 50 funzionari “formati” ai sistemi di sviluppo locale, 100 ore di e-learning interattivo fornito dal satellite, 300 aziende interessate all’azione, 500 giovani nuovi potenziali imprenditori: sono solo alcune delle cifre relative a MedPride.

“Per quanto riguarda il meeting di Cipro, terminate le attività di formazione e assistenza tecnica, i partner adesso sono impegnati nel realizzare quanto appreso”, spiega il presidente della Fondazione Laboratorio Mediterraneo Michele Capasso. “In pratica – prosegue Capasso – l’obiettivo è trasferire ai partner dei vari Paesi coinvolti nell’azione il Know-how della nostra rete collegata con Sviluppo Italia: come è già avvenuto con successo il Marocco presso l’Università Caddi Ayyad di Marrakech, sede della Fondazione Laboratorio Mediterraneo, che ha già costituito un incubatore capace di produrre le creazione di imprese già operative sul mercato”. L’incontro conclusosi a Cipro ha visto la partecipazione di imprenditori e soggetti sia turco-ciprioti che greco-ciprioti, dell’ambasciatore d’Italia a Cipro, Gherardo La Francesca, del Delegato dell’Unione europea, Francesco Badioli e, per Sviluppo Italia, di Simona Cigliano e Roberto Saliola. La Fondazione Laboratorio Mediterraneo, che da 1° settembre è antenna europea e capofila della rete italiana della Fondazione Euromediterranea per il dialogo tra le culture, ha intrapreso una nuova “mission” che coinvolge i settori della tutela dell’ambiente e della promozione dello sviluppo sostenibile attraverso la creazione di nuove imprese. In tal ambito la Fondazione sostiene:

“MedPride” prechè il modello di sviluppo proposto diffonde, oltre che un evidente beneficio economico per le aree interessate, anche un’azione equilibratrice nei rapporti sociali: aumentando l’accesso con pari opportunità negli strumenti di impresa e promovendo in questo modo lo sviluppo condiviso per la pace”.

Nel febbraio 2005 la Fondazione Laboratorio Mediterraneo ospiterà a Napoli la conferenza conclusiva di MedPride con la partecipazione di esponenti della Commissione Europea e dei governi dei Paesi interessati al progetto, nonché i partner soggettivi attivi nell’azione sarà un momento molto importante centrato sull’obiettivo-chiave di dimostrare la stretta interconnessione tra lo sviluppo economico e sociale ed il processo di pace nella regione euromediterranea.