IL DENARO
4 gennaio 2005
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Solidarietà
in musica per l’Asia |
Per promuovere azioni concrete di
solidarietà in favore delle popolazioni del sud-est asiatico, colpite dalla
catastrofe, la Fondazione Laboratorio Mediterraneo — Maison de la Méditerranée,
insieme con l'agenzia di stampa AnsaMed ed il quotidiano ''Il Mattino'', in
collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il
Paesaggio di Napoli , il quotidiano “Il Denaro” ed altre istituzioni, hanno
organizzato per il 6 gennaio 2005 alle ore 18,30 presso il Teatrino di Corte
del Palazzo Reale di Napoli una tappa speciale di solidarietà per l'Asia del
“Primo concerto euromediterraneo per il dialogo tra le culture” diretto da
Eugenio Bennato.
Per iniziativa della Fondazione Laboratorio Mediterraneo, in occasione del suo
decennale, il Concerto “Che il Mediterraneo sia” ha debuttato con grande
successo il 4 dicembre scorso a Il Cairo ed e' stato replicato il 31 dicembre
scorso ad Otranto.
E proprio nella notte
di Capodanno è nata l'idea di inserire nel tour del concerto (8 gennaio 2005 a
Roma e poi Lussemburgo, Rabat, Amman, Marsiglia, Barcellona ed altre città) una
tappa straordinaria di solidarietà a Napoli.
Già ad Otranto la
Fondazione Laboratorio Mediterraneo e la Provincia di Lecce hanno attivato
azioni in favore delle popolazioni Tamil dello Sri-Lanka per l’invio di generi
di prima necessità : medicinali, cibo a lunga durata, indumenti estivi, tende,
cucine da campo.
L’evento è inserito
nelle attività promosse dalla Fondazione laboratorio Mediterraneo e da Ansamed
in occasione del decimo anniversario del Partenariato euromediteraneo e del
2005 designato “Anno del Mediterraneo” dal Consiglio europeo del 16.12.2004.
I sostenitori
Il Concerto è
organizzato dalla Fondazione Laboratorio Mediterraneo con Ansamed, “Il
Mattino”, Taranta Power, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il
Paesaggio di Napoli, “Il Denaro” e con la partecipazione di tutti gli artisti e
tecnici che hanno rinunciato ai loro compensi.
Hanno contribuito per
l’ospitalità: Renaissance Naples — Hotel Mediterraneo, l’ Hotel Cavour ed il
Bagno Elena.
I beneficiari
I beneficiari delle
offerte effettuate durante e dopo il Concerto saranno le popolazioni asiatiche
colpite dal maremoto, tramite organizzazioni umanitarie che sono attive con la
presenza di propri esponenti direttamente sui luoghi del disastro: ciò consente
un intervento rapido, diretto e senza intermediazioni.
Il Concerto
Il Concerto è diretto
da Eugenio Bennato e propone come ospiti diversi artisti provenienti dai Paesi
euromediterranei. In questa edizione tra gli altri saranno presenti:
-
Eugenio Bennato e i Taranta Power. Attualmente
i componenti della formazione musicale di Eugenio Bennato sono Zaina Chabane
coreografa e tipica voce dell’Africa Nera (Mozambico), Roberto Menonna
suonatore di chitarra battente nipote del grande maestro di Taranta Sacco
Andrea del Gargano (Foggia), Samir Toukour darabouka e voce (Algeria), Laura
Klain tamburellista espressione dell’ultimissima generazione del movimento Taranta
Power, Mohammed Ezzaime el Alaoui maestro di oud della tradizione del Marocco,
Martino De Cesare chitarrista di scuola internazionale proveniente dalla città
epicentro della musica di Taranta (Taranto).
-
il musicista egiziano Fathy Salama (che ha
recentemente realizzato fra l’altro l’ultimo disco del senegalese Youssoun’dour
dal titolo “Egypte”) accompagnato dai suoi solisti tra cui la cantante Karima.
-
la cantante algerina Hasna el Becharia,
suonatrice di guembri e straordinaria interprete della musica tradizionale
gnawa.
-
Nayer Nagui, direttore dell’Orchestra
Sinfonica dell’Opera del Cairo, e l’Orchestra di Lecce.
Il concerto è ad inviti e richiede un
contributo minimo a favore delle popolazioni colpite dal maremoto di 25 euro a
persona che saranno devolute a fine serate, con l’elenco completo dei donatori,
alle organizzazioni umanitarie presenti in loco.