IL DENARO

26/11/2005

Napoli città dei flussi nella Sponda Sud

“Offrire un contributo concreto alla definizione delle politiche e dei progetti che dovranno essere messi in campo per ridare slancio all'economia locale sfruttando tutte le occasioni presentate dalle dinamiche in atto a livello internazionale a favore dell’area Euromediterranea". Questa, in sintesi, l’idea che viene presentata lunedì 28 novembre, alle ore 11.30 presso la sede dell’agenzia Ansamed di via San Tommaso d’Aquino, a Napoli, nel corso della conferenza stampa che preannuncia il Convegno “Napoli e il Mediterraneo - la Città dei Flussi.

L’incontro è in programma mercoledì prossimo, 30 novembre, con inizio alle ore 9.30, nell’auditorium della Giunta Regionale della Campania, all’Isola C3 del Centro Direzionale.

 

Campania polo della logistica

Napoli e la Campania possono e devono diventare uno dei principali poli della logistica per la gestione dei flussi delle merci che in quantità sempre maggiore vengono scambiate tra l’Europa, i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo e, attraverso il Canale di Suez, con quelli dell’Estremo Oriente. Per raggiungere questo obiettivo occorrono però interventi importanti e coraggiosi che sappiano promuovere il riequilibrio delle strutture produttiva. L’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, la realizzazione di sinergie con le grandi industrie e il potenziamento delle infrastrutture.

Il Convegno vuole dare un forte contributo, attraverso proposte concrete, alla definizione delle politiche e dei progetti che dovranno essere messi in campo per ridare slancio all’economia locale sfruttando tutte le occasioni offerte dalle dinamiche in atto a livello internazionale e, in particolare, nell’ambito dell’area euro-mediterranea. La logistica, in questo contesto, può offrire un contributo molto importante. Secondo le previsioni, infatti, il mutamento del sistema produttivo farà si che nel decennio 2010-2020 in Europa un posto di lavoro su tre sarà legato direttamente o indirettamente ala logistica.

Il convegno è promosso dal Consiglio e dalla Giunta Regionale della Campania, in collaborazione con la Fondazione Mediterraneo. Alla conferenza di presentazione del convegno intervengono il presidente della Commissione, Felice Iossa e la vice presidente, Antonella Cammardella.

Nel corso del convegno - che sarà aperto dal presidente del Consiglio Regionale, Sandra Lonardo - si discuterà della proposta per la realizzazione, nella zona retroportuale di Napoli, di un Distripark, un'area di libero scambio delle merci.

Nell’occasione, inoltre, Michele Capasso, presidente della Fondazione Mediterraneo, proietterà il video “La fondazione Mediterraneo: dieci anni al servizio della Regione Campania per il partenariato euromediterraneo”.


L’esempio di Barcellona

“Restituire a Napoli una propria identità, ispirandosi a modelli come Marsiglia e Barcellona, dove investimenti finalizzati allo sviluppo della logistica e dei settori ad essa integrati, dall’industria tecnologica avanzata al turismo, hanno dato risultati formidabili in termini di sviluppo e riqualificazione del territorio rappresenta la nostra massima priorità - spiega Felice Iossa, presidente della Commissione - . In tale ottica si inquadra la nostra proposta di realizzare, nella zona retroportuale di Napoli, un Distripark, ovvero un’area di libero scambio delle merci sul modello già realizzato a Rotterdam”. “Una città dei flussi - conclude Iossa - che sia capace di operare non solo come ‘emporio commerciale’ o, ‘semplice vetrina espositiva dei prodotti’, ma piuttosto che riesca ad affermarsi, sulla scena della politica nazionale e mediterranea, come valvola regolatrice dei flussi attivati grazie alle lavorazioni in loco e all’import-export che si muovono nell’area franca inclusa nel Distripark”.