“Offrire un contributo concreto alla definizione delle politiche e
dei progetti che dovranno essere messi in campo per ridare slancio all'economia
locale sfruttando tutte le occasioni presentate dalle dinamiche
in atto a livello internazionale a favore dell’area Euromediterranea".
Questa, in sintesi, l’idea che viene presentata lunedì
28 novembre, alle ore 11.30 presso la sede dell’agenzia Ansamed
di via San Tommaso d’Aquino, a Napoli, nel corso della
conferenza stampa che preannuncia il Convegno “Napoli e il Mediterraneo - la
Città dei Flussi.
L’incontro è in programma mercoledì prossimo, 30 novembre, con
inizio alle ore 9.30, nell’auditorium della Giunta
Regionale della Campania, all’Isola C3 del Centro Direzionale.
Campania polo della
logistica
Napoli e la Campania possono e devono
diventare uno dei principali poli della logistica per la gestione dei flussi
delle merci che in quantità sempre maggiore vengono scambiate tra l’Europa, i
Paesi della sponda Sud del Mediterraneo e, attraverso il Canale di Suez, con
quelli dell’Estremo Oriente. Per raggiungere questo obiettivo
occorrono però interventi importanti e coraggiosi che sappiano promuovere il
riequilibrio delle strutture produttiva. L’internazionalizzazione
delle piccole e medie imprese, la realizzazione di sinergie con le grandi
industrie e il potenziamento delle infrastrutture.
Il Convegno vuole dare un forte contributo, attraverso proposte
concrete, alla definizione delle politiche e dei progetti che dovranno essere
messi in campo per ridare slancio all’economia locale sfruttando tutte le
occasioni offerte dalle dinamiche in atto a livello
internazionale e, in particolare, nell’ambito dell’area euro-mediterranea. La
logistica, in questo contesto, può offrire un
contributo molto importante. Secondo le previsioni, infatti, il mutamento del
sistema produttivo farà si che nel decennio 2010-
Il convegno è promosso dal Consiglio e dalla Giunta Regionale
della Campania, in collaborazione con
Nel corso del convegno - che sarà aperto dal presidente del
Consiglio Regionale, Sandra Lonardo - si discuterà
della proposta per la realizzazione, nella zona retroportuale di Napoli, di un Distripark,
un'area di libero scambio delle merci.
Nell’occasione, inoltre,
L’esempio di Barcellona
“Restituire a Napoli una propria identità, ispirandosi a modelli
come Marsiglia e Barcellona, dove investimenti finalizzati allo sviluppo della
logistica e dei settori ad essa integrati,
dall’industria tecnologica avanzata al turismo, hanno dato risultati formidabili
in termini di sviluppo e riqualificazione del territorio rappresenta la nostra
massima priorità - spiega Felice Iossa, presidente
della Commissione - . In tale ottica si inquadra la
nostra proposta di realizzare, nella zona retroportuale
di Napoli, un Distripark, ovvero un’area di libero
scambio delle merci sul modello già realizzato a Rotterdam”. “Una città dei
flussi - conclude Iossa -
che sia capace di operare non solo come ‘emporio commerciale’
o, ‘semplice vetrina espositiva dei prodotti’, ma
piuttosto che riesca ad affermarsi, sulla scena della politica nazionale e
mediterranea, come valvola regolatrice dei flussi attivati grazie alle
lavorazioni in loco e all’import-export che si muovono nell’area franca inclusa
nel Distripark”.