| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
“Il secolo XIX” 23/10/1998 A Sestri seminario nel segno del mare che unisce di Sandro Pistacchi Sestri Levante. “ Non si costruisce l’Unione Europea senza riferimenti al Mediterraneo; un’Europa separata dalla “ culla dell’Europa”. E’ come se si volesse formare una persona privandola della sua infanzia o della sua adolescenza”. Nello spirito di questo pensiero dello scrittore croato Predrag Matvejevic´ – presidente del Comitato Scientifico ella Fondazione Laboratorio Mediterraneo, che collabora all’evento - si è aperto ieri a Sestri Levante il seminario “ Il Mare che unisce. Scuola, Europa e Mediterraneo.” Un convegno – si concluderà domani- inteso come primo importante passo in preparazione della conferenza sull’educazione fra diverse culture a cui parteciperanno studiosi,esperti e intellettuali di tutti i Paesi interessati. Organizzato dal ministero della Pubblica istruzione, dalla provincia di Genova e dal Comune, in collaborazione con la Fondazione Mediterraneo, la regione Liguria e il Provveditorato agli studi del capoluogo, servirà a mettere a confronto i circa sessanta progetti di educazione Interculturale sul Mediterraneo diffusi su tutto il territorio nazionale, che coinvolgono scuole, enti locali, università, fondazioni e associazioni.Progetti che, attraverso forme espressive e linguaggi differenti,- vanno dall’arte alle produzioni teatrali, alla ricerca, alla musica, alla multimedialità, alla religione – tentando di dare risposte concrete alla crescente multietnicità. Cinque di questi partono , o sono pronti a partire, dalla Liguria. Tre da Genova, gli altri due da Sestri Levante. “ Il primo è rappresentato dalla Fondazione Mediterraneo- ha spiegato il sindaco sestrese, Mario Chella – un centro internazionale di studio e documentazione sull’informazione e la comunicazione nato dall’incontro tra un progetto culturale e formativo promosso dalla Provincia e un’importante ristrutturazione architettonica per il recupero di due edifici storici. Col secondo, in fase di definizione, Comune e Raisat intendono dare una dimensione nuova al premio letterario “ Hans Christian Andersen- Baia delle Favole”, coinvolgendo i paesi del Mediterraneo , anche con lo scopo di organizzare una rete di osservatori fissi che riferiscano( centro di raccolta dati proprio la Mediterraneo), sulle condizioni e le esigenze dei bambini di queste realtà territoriali. Torna indietro |
||||||||||||||
| | ||||||||||||||||||||||||||||||
|