Tra le raccomandazioni e i progetti proposti vi fu quello di individuare strumenti, luoghi e simboli per la pace. Il simbolo fu individuato nel “Totem della Pace”, i luoghi dove rappresentarlo le principali città del mondo, tra gli strumenti quello prioritario della convivenza e coesistenza tra vecchi e nuovi abitanti delle città, con speciale riferimento agli immigrati.Un comitato scientifico costituito “ad hoc” dalla Fondazione Mediterraneo, dopo 10 anni di lavoro, ha individuato nell’opera “Totem della Pace” dello scultore torinese Mario Molinari il simbolo più adatto per rappresentare la pace nel Grande Mediterraneo e nel mondo.La vela rossa rappresenta non solo le tragedie e le morti che hanno insanguinato il Mediterraneo, la regione del Medio Oriente e il resto del mondo ma, essenzialmente, la rinascita della fiducia per ricostruire il dialogo. I due semicerchi di colore giallo e arancio rappresentano l’alba e il tramonto del sole sul mare azzurro: un segno di gioia, di colore e di speranza per un futuro di pace e di sviluppo condiviso.L’obiettivo della Fondazione Mediterraneo - con la Maison de la Méditerranée, la Maison des Alliances e la Maison de la Paix - è diffondere questo simbolo per costituire la rete delle “Città della Pace nel Mondo”.